Ontologia

I dati liberamente accessibili online, interpretabili da una macchina e collegabili ad altri dello stesso tipo rappresentano una delle più importanti risorse per l’arricchimento e la fruizione della conoscenza. A livello europeo, in ambito umanistico, la promozione dei dai aperti e collegabili tra di loro (Linked Open Data) è una delle “best practices” adottate dalle principali piattaforme europee per la gestione del patrimonio culturale digitale.

I dati, se isolati, hanno poco valore; viceversa, il loro valore aumenta quando uno o più dataset, prodotti e pubblicati in modo indipendente e da soggetti diversi, offrono la possibilità di essere integrati e interrogati tra di loro in modo da creare nuova conoscenza condivisa.

 

Nel contesto del Portale Cultura della Regione Veneto è stata intrapresa la rappresentazione e la pubblicazione delle risorse culturali secondo gli standard dei linked open data.

In particolare, il modello semantico (ontologia) utilizzato per rappresentare i dati secondo lo standard RDF ha permesso di unificare il linguaggio di descrizione di risorse culturali nativamente descritti da tracciati non omogenei tra loro.

Il risultato di questa rappresentazione a grafo è sia di riuscire a materializzare la relazioni interne al dominio del portale cultura tra risorse culturali non linkate tra loro in origine sia di identificare interlink a dataset esterni al portale.

 

Per il Portale Cultura della Regione Veneto, è stato realizzata un’ontologia apposita per rappresentare l’ecosistema delle ricorse culturali, ontologia che si allinea a modelli esistenti con il vantaggio di garantire un maggiore controllo sul modello in relazione allo sviluppo del progetto.

 

Per rispettare gli standard LOD, i dati rappresentati in RDF devono essere accessibili (interrogabili) da un utente esterno e le URI associate alle risorse devono essere referenziate.

A supporto dell’interrogazione e la consultazione degli open data sono stati predisposti alcuni strumenti quali, un triplestore con endpoint SPARQL (Blazegraph), un deferenziatore delle IRI delle risorse (LodView) e un navigatore del grafo RDF (LodLive).

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 18-11-2019