SENTURÈL

Origini e cenni storici
 

Gioco praticato nel veronese, consiste in una singolare gara di bocce giocata lungo le strade del paese e delle contrade. Un tempo, dopo aver sorteggiato le squadre, si partiva dalla chiesa e si giocava avanzando ogni volta il tratto corrispondente ad una giocata, superando per quanto possibile anche salite sfruttando gli slarghi che si aprono ai lati della strada. Lungo il percorso, in piccole nicchie praticate nei muri di cinta era stato ricavato un nascondiglio per le bottiglie di vino, che accompagnavano immancabilmente il gioco. Il cibo e il vino sono due elementi indissolubilmente legati al gioco: le partite infatti possono durare svariate ore, per questo è indispensabile giocare nei pressi di osterie e taverne che assicurino un adeguato “rifornimento” di libagioni.

 

Regole del gioco
 

Il gioco del senturèl consiste in una grande gara di bocce. I giocatori di una squadra lanciano a turno la propria boccia, alternandosi con i giocatori della squadra avversaria. L'obiettivo del gioco è quello di avvicinarsi il più possibile con il maggior numero di bocce ad una boccia di dimensioni più piccole, detta boccino, lanciata solitamente dal primo giocatore. In pratica è un gioco del tutto identico al gioco delle bocce, ma viene praticato sulle strade ed è “itinerante”, ossia non esiste un campo ben definito, ma si continua a giocare seguendo il corso delle strade del paese.

 

Radicamento e diffusione nel territorio veneto
 

E’ presente una comunità ludica nella provincia di Verona a San Zeno di Montagna.

 

 

Senturèl: Società censite
 

PROV.

COMUNE

SOCIETA'

VR

San Zeno di Montagna

San Zeno di Montagna

 

Fonte dati: Associazione Giochi Antichi

Ultimo aggiornamento: 28-02-2020