SPÀCIARE

Origini e cenni storici
 

Carlo Albanese narra la cronologica successione di tutte le fasi agonistiche e le tappe più significative del gioco dei birilli, dai primi rudimentali birillistici a quelli più organizzati  (Birilli ieri (1901) e oggi (1974) : cronistoria del gioco dei birilli / a cura di Carlo Albanese - Treviso : Tipolitografia Sile, 1974 - 147 p. : ill. ; 21 cm).

Dalla nascita della Federazione Birillistica Trevigiana (1948), fino a quella dell'Unione Interregionale denominata ENAL (1964), si accorparono e diedero il via, con la provincia di Mantova, al primo campionato interregionale, nel 1970.

Il 25 Marzo 1979 si costituì la Federazione Autonoma Birillistica Italiana (F.A.B.I.) associata al C.S.A.IN. e al CONI.

 

Alcune testimonianze sull’origine del gioco si trovano anche nel libro di Alessandro Pericle Ninni, Giunte e correzioni al Dizionario del dialetto veneziano, pubblicato a Venezia nel 1891 dalla Tipografia Longhi e Montanari:

Spàciara — Piastrella che per lo più serve ai fanciulli per giocare. 

Zogo de le spàciare — Giuoco del madi, detto anche «Zogo del bìgolo» (birillo). 

Zogàr a le spàciare — Giocare a sussi. Questo gioco fu da me descritto sotto la voce «bìgolo»; il pezzo di legno o di pietra, sopra il quale stanno i denari, si chiama «bìgolo», le pietre, «spàciare». I fanciulli giocatori si pongono ad una distanza stabilita, ed ognuno procura di rovesciare il «bìgolo» che sta nel mezzo di un circolo segnato sul terreno. Tutti i denari che cadono fuori del suddetto circolo sono del giocatore, quelli che rimangono dentro sono del «bìgolo». «Zogar a le spàciare » è frase venuta dal contado. 

 

Regole del gioco
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Il giocatore, da una distanza di 13 metri e posizionato sulla pedana, deve abbattere i birilli colpendoli in pieno, oppure toccando la parte superiore di un cavalletto. Se la piastra dovesse prima toccare terra, il birillo non può essere considerato abbattuto.

Si gioca su campi fissi per gare ufficiali o su campi mobili per gare di propaganda m. 16 x 2.

I materiali utilizzati sono i seguenti:

· Cavalletto in ferro a forma di T capovolta (larghezza cm 82,50 x cm 82,50, alto da terra cm 42/45, superficie per appoggiare i birilli di cm 10 con nicchie da cm 7 di diametro e una profondità di mm 2;

· Nove birilli (7 gialli - 1 verde - 1 rosso);

· Dieci piastre di ferro temperato dal peso di g 330 - diametro cm 7,5 e uno spessore di mm 0,9;

· Pedana di lancio con puntale in ferro.

 

Radicamento e diffusione nel territorio veneto

Attualmente tra Treviso, Conegliano e Pordenone esistono 27 società che disputano il Campionato Italiano.

 

 

Spàciare: Società censite
 

PROV. COMUNE SOCIETA'
TV Breda di Piave Olimpia
TV Fontanelle Bar Sport
TV Mareno di Piave San Luigi Cima
TV Quinto di Treviso Busatto
TV San Polo di Piave Nuova Calandra
TV Silea Silea La Marca
TV Treviso Amicizia
TV Treviso C.S. Rovere
TV Treviso Cavallino Rondine
TV Treviso Giardino
TV Villorba Glicini Quadrifoglio
TV Villorba La stazione Moro
TV Villorba Notturni
VE Noale A.S.D. Le 3 Province
VE Noale A.S.D. Veterani

 

 

Fonte dati: Associazione Giochi Antichi

 

 

Ultimo aggiornamento: 28-02-2020